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Tissi

Tissi

Tissi, panoramica del paese

Tissi si trova su un altopiano calcareo, il suo territorio è prevalentemente collinare, intervallato da fertili valli bagnate dagli affluenti del Rio Mannu. L'economia si basa principalmente sulla pastorizia e sull'agricoltura, le coltivazioni più importanti sono quelle dell'uva e delle olive grazie alle quali viene prodotto un ottimo olio. Nel suo territorio sono presenti importanti siti archeologici come l'ipogeo di Sas Puntas, la domus de janas di Zipirianu 'e Fora, il nuraghe del Monte Sant'Andria, il sito di S'Attentu che testimoniano la presenza dell'uomo nel territorio sin da tempi remoti. Il centro abitato del paese è caratterizzato da case basse e strade dal profilo regolare. Da visitare la chiesa parrocchiale di Sant'Anastasia, la chiesa di Santa Vittoria, entrambe testimonianze dell'arte romanica, e l'oratorio di Santa Croce.
 
La maggior parte delle testimonianze archeologiche di Tissi si trova nell'area più settentrionale del suo territorio, zona abitata sin dal Neolitico. Qui troviamo vari ipogei, architetture funerarie del Neolitico recente, in particolare per lo stato di conservazione ricordiamo quello di Ziprianu 'e Fora che era stato parzialmente modificato per essere adibito a ricovero per animali. Ben più famoso l'ipogeo di Sas Puntas, risalente all'epoca nuragica, con la caratteristica stele della Tomba di Giganti scolpita sulla roccia, la presenza di queste due testimonianze dimostra come la tradizione ipogeica fosse eccezionalmente radicata nella zona. Di particolare interesse l'abitato romano di S'Attentu che si trova nella parte meridionale del centro urbano di Tissi. Nel complesso troviamo degli ampi tratti realizzati con cocciopesto in situ, ovvero un impasto di calce, sabbia e frammenti di laterizio avente proprietà impermeabilizzanti che viene utilizzato di solito nelle terme.
 
La chiesa di Santa Vittoria fu costruita intorno al XVII secolo; della originaria chiesa romanica rimane solo la facciata, l'aspetto odierno è quindi frutto di una ricostruzione che ha portato alla sostituzione del tetto ligneo con volte in muratura, alla modifica della pianta dell'abside e alla creazione di una serie di cappelle laterali nel presbiterio. Anche la chiesa di Santa Anastasia ha subito un rifacimento nel XVII secolo, stravolgendo il precedente impianto romanico che ritroviamo solo nella facciata in conci di calcare decorata da lesene e archetti ciechi. L'edificio romanico viene fatto risalire al XII secolo come desumibile dalle fonti e dai confronti stilistici. La chiesa parrocchiale apparteneva in passato all'abbazia vallombrosana di S. Michele di Plaiano. Al lato del campanile troviamo l'oratorio della confraternita di Santa Croce; di romanico rimane solo il fianco meridionale e il retrospetto, il campanile a vela, invece, risale al XVII secolo. Durante l'anno Tissi offre diverse opportunità per riscoprire le tradizioni del paese, in particolare ricordiamo la festa di Santa Vittoria il 15 maggio e la festa di Santa Anastasia la seconda domenica di settembre.

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